Spettacoli - Fnil Bus

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La compagnia

 
Aristide dag un tai per piaser!
 
“Aristide dag un tai per piaser!” Aristide il fratello di Gioele è scomparso misteriosamente da dieci anni, non si hanno più tracce, notizie, nulla, non l’hanno visto neanche a Chi l’ha visto. Gemma la governante è persa senza Aristide, Gioele ha tutta l’azienda agricola sulle sue spalle, non ne può più e di certo la crisi non aiuta. Speranza l’avara moglie di Gioele molto attaccata ai soldi e con una gran voglia di fare la nobildonna, spinge per vendere l’azienda agricola, ma Gioele non è convinto per via del suo legame affettivo con quei campi, le bestie e i vigneti, nati assieme ai sacrifici del padre e di suo fratello scomparso. Un vagabondo tutto sporco e mal ridotto suona alla porta di casa Sberveglieri, chi sarà mai? come un uragano imprevedibile sarà lui a sconvolgere tutti i piani familiari. Una divertente commedia scritta da Antonio Guidetti noto autore e comico reggiano che da anni collabora con la Fnil Bus Theater.
 


 
PIOGGIA, NEVA, TEMPESTA, a cà d’Alvise l’è seimper festa!

“Pioggia, neve, tempesta a casa di Alvise l’è seimper festa!” questo è il titolo della divertente storia che ci racconta le vicende di Alvise, tipico contadino reggiano, gran lavoratore di spirito allegro con la voglia di festeggiare sempre, ma la preparazione del matrimonio della figlia lo manda in crisi, mentalmente, fisicamente ma soprattutto economicamente, lungo il percorso troverà molte insidie, misteri e colpi di scena che parallelamente alla moglie Celeste, cercherà di risolvere per riuscire a maritare la figlia Palmira, vittima di un classico matrimonio che non s’ha da fare! Il tutto insieme ai tanti personaggi comici. La commedia è scritta da Antonio Guidetti noto autore e comico reggiano che già l’anno scorso ha tenuto a battesimo la Fnil Bus con “Un sasso rosso d’Alsazia” commedia che stà continuando a riscuotere un notevole successo.


 
UN SASSO ROSSO D'ALSAZIA

Un Sasso Rosso d’Alsazia: una divertente commedia scritta da Antonio Guidetti interpretata dalla Fnil Bus Theater di Gattatico che ha come regista e protagonista l’istrionico mattatore Damiano Scalabrini in arte Scalabretta. Tutto ha inizio in piena notte, squilla il telefono, la governante dorme tranquilla, risponde il padrone di casa il signor Artemio Poletti (detto Arterio) assonnato alza la cornetta e… Quella telefonata sarà la miccia che farà esplodere la commedia piena colpi di scena e imprevisti molto comici che porteranno Artemio e Gastone (il socio in affari) a studiare piani strategici per far fruttare al massimo il prezioso sasso: Il Sasso Rosso d’Alsazia una pietra dal valore inestimabile che porterà pieno scompiglio nell’appartamento della famiglia Poletti. Uno spettacolo dialettale per tutte le età e apprezzabile anche da chi il dialetto non lo conosce bene, di facile comprensione e pieno di ritmo.


 
IL COWBOY DELLA BASSA

Il Cowboy della Bassa: Benvenuti nel Far West, terra di frontiera dove tutto è ancora da scoprire e dove la legge ancora stenta a farsi valere. Il Far West rappresenta la conquista metro per metro, in una terra difficile dove le persone per sopravvivere sono costrette all’uso della polvere da sparo. Queste terre sono abitate da banditi, pionieri, esploratori, cercatori d’oro, e naturalmente i Pelle rossa. Qui nel west della bassa tra la via Emilia e le rive del fiume Misissipisunpò! sono passati tanti cowboy che hanno fatto la storia, alcuni li avete visti in molti film ma, nessuno mai vi ha parlato di lui: il pistola più veloce dell’West, duro, coraggioso, stenco, spietato, e sopratut sgag un bel po’, sto parlando di: John Al Vaccher! Per gli amici John al vachèr, anche se di amici lui non ne ha! È amico solo della sua pistola Smith Wesson, che spara proiettili in grado di colpire una mosca a un miglio di distanza, con il suo cavallo è capace di attraversare il deserto in due giorni e mezzo senza nemmeno fermarsi all’autogril, si nutre di fagioli, cipolle e whisky Insomma signori un uomo vero perché lui è: john al Cavboi ed la Basa! Correva l’anno 1870 sembrava una giornata abbastanza tranquilla nel saloon, dove John si veniva sempre a fare un wischino prima di qualche duello… Una parodia dialettale del genere Western, i cosiddetti film in Caplòn, mitici e pieni di personaggi caratteristici, dove il protagonista assoluto è sempre il fatidico Pistolero. In scena molti attori Reggiani in innumerevoli personaggi che ricordano figure attuali ambientate nel passato, John (il protagonista della storia) percorrerà un’avventura tipica del Far West con risvolti estremamente divertenti e appassionanti, e con una caratterizzazione del personaggio quasi unica nel suo stile. L’autore Damiano Scalabrini dedica questo spettacolo a tutti gli appassionati del genere western e a tutte le persone innamorate delle nostre valli.
locandina Il Cowboy della Bassa

 
LO SCAPOLO D'ORO

Lo Scapolo d’oro: una divertente commedia guidata dall’istrionico mattatore Damiano Scalabrini in arte Scalabretta, giovane comico tuttofare che stavolta si cimenta in una commedia detta “dialettale moderna” perché tratta un argomento molto attuale e con lo stile di oggi, vissuta con i modi tipici delle nostre zone. La storia parla di una coppia con un figlio che alla soglia dei trent’anni non ha e non si cerca un lavoro serio, per mantenersi deve stare in casa con i genitori e non vuole per nulla al mondo trovare moglie o una semplice relazione con una donna, una situazione che i genitori vivono come una catastrofe in maggior modo la madre e non sopportano di avere in casa quello che per loro è un vero “ bon da gnint”. In scena molti attori locali in innumerevoli personaggi che ricordano la realtà, una commedia fresca che l’autore Damiano Scalabrini dedica a tutti gli scapoli veri (PUT) e alle persone sole non per scelta personale.
locandina Lo Scapolo d'Oro
 
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